Per durezza dell'acqua si intende un valore che esprime il contenuto di sali di calcio e magnesio oltre che di eventuali metalli pesanti presenti nell'acqua. Esistono due tipi diversi di durezza dell'acqua, entrambi causati da sali di calcio e di magnesio.
Il primo, presente nella maggior parte dell'acqua e conosciuto con il nome di “durezza permanente”, è causato da sali di calcio e magnesio, dal cloro e dal solfato. Queste sostanze apportano all'acqua il suo gusto caratteristico ma non provocano depositi di calcare quando l'acqua viene riscaldata.
Il secondo tipo di durezza è chiamato durezza temporanea ed è causato da bicarbonato di calcio e magnesio. Il nome "durezza temporanea" deriva dal fatto che il bicarbonato di calcio e il bicarbonato di magnesio vengono distrutti durante l'ebollizione. L'ebollizione, d'altra parte, li trasforma in carbonato insolubile, ovvero il deposito a noi noto con il nome di calcare. Il calcare aderisce a superfici come piastre di riscaldamento e pareti di bollitori. Inoltre, causa uno sgradevole aspetto torbido e schiumoso del tè e del caffè.