domenica 16 marzo 2008

Perché è necessario depurare l’acqua del rubinetto ?

Il piombo è un elemento altamente tossico e l’assunzione continuata di acqua contenente questo inquinante può produrre una grave malattia conosciuta con il nome di Saturnismo.

Il saturnismo è un avvelenamento cronico ed irreversibile dell’organismo causato dal deposito di piombo nei tessuti muscolari, e si manifesta con sintomi che vanno dai disturbi intestinali alla caduta delle difese immunitarie fino all’anemia e, nei casi più gravi, alla pazzia.
Il piombo presente nell’acqua è causato dallo scorrimento delle acque potabili nelle tubature in ferro tenute insieme da saldature al piombo.

È interessante osservare che la legislazione in materia di acque destinate al consumo umano, soprattutto il Decreto Legislativo numero 31 del 2 febbraio 2001, stabilisce che la misurazione della quantità di piombo presente nell’acqua non deve essere effettua nel punto in cui viene immessa nella rete di distribuzione ma bensì al rubinetto dal quale viene prelevata per essere utilizzata a scopi alimentari (Bere e cucinare).
Ciò significa che il problema inquinamento da piombo nasce e si manifesta proprio nelle abitazioni e che proprio in casa deve essere affrontato e risolto con appositi sistemi di trattamento, il più idoneo dei quali è sicuramente il sistema ad osmosi inversa.

Sempre più persone, almeno otto su dieci, evitano di bere l’acqua potabile che esce dai loro rubinetti. Queste persone sanno bene che la loro acqua è inquinata da numerose sostanze chimiche, alcune delle quali sono addirittura tossiche o cancerogene, e non gli interessa più di tanto sapere che questo inquinamento è contenuto nei limiti stabiliti dalla legge.
Poi però, stranamente e paradossalmente, tutte queste persone continuano ad utilizzare l’acqua del rubinetto per cucinare i cibi, per fare il the e il caffè o addirittura per preparare delicate pappe ai loro bambini. Queste persone pensano di essere al sicuro soltanto per il fatto che l’acqua utilizzata per cucinare viene fatta bollire, eliminando cosi qualsiasi rischio per la salute.
Questo è vero per quanto riguarda eventuali microorganismi presente nell’acqua, ma è assolutamente falso per quanto riguarda le sostanze chimiche che con la bollitura congono addirittura rese più concentrate e pericolose. È risaputo che la bollitura non elimina gli inquinanti chimici presenti nell’acqua, e se ci fosse bisogno di una conferma basterà ricordare come viene prodotta l’acqua distillata, l’unica acqua che non contiene assolutamente alcuna sostanza chimica.
L’acqua distillata si ottiene per raffreddamento del vapore prodotto dalla bollitura, il che conferma che tutte le sostanze chimiche che l’acqua conteneva sono rimaste… nell’acqua che non è evaporata. Non solo, i cibi cotti nell’acqua inquinata assorbono gli inquinanti che essa contiene proprio come il sale da cucina (sodio) che aggiungiamo all’acqua quando cuociamo la pasta.
E allora per concludere, se non ci fidiamo dell’acqua di rubinetto e per questo non la beviamo, perché continuiamo a “mangiarla” ?